Spirit Airlines chiude, fallisce, cessa di esistere come compagnia aerea. Gli aerei vengono ceduti, gli slot aeroportuali redistribuiti, i marchi archiviati. Ma qualcosa di suo sopravvive e finisce all’asta per 10 milioni di dollari: non un velivolo, non una rotta, ma le email e le chat interne di dipendenti che quella compagnia non esiste più. A comprarle è stata Google.
IL caso
Google compra le email di Spirit Airlines: perché è una lezione per la PA italiana
Google acquista per 10 milioni di dollari email e chat interne di Spirit Airlines fallita, puntando su un patrimonio informativo raro per addestrare modelli linguistici. La stessa memoria operativa è prodotta ogni giorno dalla PA italiana, ma resta trattata come un costo da archiviare o scartare
Project Manager – Digital Transformation

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