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Dichiarazione dei redditi

Modello 730 precompilato: cos’è, come funziona e scadenze per fare la dichiarazione dei redditi 2019 online

Precompilato 730: il modello è disponibile per la visualizzazione sul sito dell’Agenzia delle entrate dal 15 aprile 2019, così come il modello Redditi per persone fisiche. Quest’anno il modello si arricchisce di ulteriori dati personali già inseriti, per facilitare ulteriormente le procedure di dichiarazione dei redditi

03 Giu 2019

Nicoletta Pisanu


Modello 730 precompilato pronto per essere consultato (si trova qui). Da lunedì 15 aprile, l’Agenzia delle entrate sul proprio sito mette a disposizione il modulo per la dichiarazione dei redditi già personalizzata. Il 730 così formato potrà poi essere approvato o modificato e inviato direttamente tramite la procedura online a partire dal 2 maggio. Il termine ultimo è stato fissato al 23 luglio. Disponibile online anche il modello precompilato Redditi per persone fisiche.

Non mancano quest’anno le novità: il modello precompilato risulta più completo, grazie a un più ampio bacino di dati trattati dall’Agenzia delle entrate al fine di rendere più personalizzata la dichiarazione precompilata disponibile online e dunque facilitare la pratica della denuncia dei redditi effettuata da parte del cittadino.

Cos’è il modello 730 precompilato e a cosa serve

Il modello precompilato 730 del 2019 presenta una maggiore quantità di dati già inseriti e personalizzati per ogni utente. L’Agenzia delle Entrate si è occupata di caricare dati aggiuntivi rispetto a quelli presenti nei moduli precompilati degli anni precedenti. Si aggiungono le spese condominiali, utili per ottenere il bonus verde, e le assicurazioni contro le calamità per abitazioni. L’ente ha comunicato ufficialmente di aver gestito in totale 960milioni di dati nei propri server, in crescita del 3,8% sul 2018. Tra questi troviamo:

  • Spese sanitarie, 754 milioni di dati (il 78%), effettuate dai cittadini e comunicate all’ente da parte di medici, ospedali e altri presidi. Il numero è in crescita, +4,7% dall’anno scorso;
  • premi assicurativi per 92milioni di dati;
  • Cu, 61 milioni;
  • bonifici per ristrutturazioni, 16 milioni, più 6 milioni relativi a ristrutturazioni condominiali.
  • Interessi passivi, 8 milioni di dati;
  • Contributi previdenziali, 4,6 milioni di dati
  • Rimborsi spese sanitarie 4,4 milioni di dati;
  • Spese universitarie 3,4 milioni di dati;
  • Contributi per lavoratori domestici, 3,2 milioni di dati.

Altra novità introdotta quest’anno, la possibilità di scegliere la modalità di compilazione semplificata, per essere guidati passo a passo nella modifica del quadro E della propria dichiarazione. Questa funzione sarà disponibile dal 10 maggio. Il tutto si svolgerà in modo automatico: al termine delle modifiche guidate, il sistema ricalcolerà in automatico gli oneri detraibili e deducibili e il totale.

Come accedere al modello 730 precompilato su internet

Per poter accedere alla procedura è necessario avere innanzitutto una connessione internet funzionante. Sul sito dell’Agenzia delle entrate bisogna effettuare il login nella propria area personale Fisconline. Le modalità per accedere sono:

  • Spid;
  • Credenziali dell’Agenzia delle entrate;
  • Credenziali rilasciate da Inps (utili anche per usufruire dei servizi Inps online);
  • Carta nazionale dei servizi.

Per ottenere le credenziali e accedere alla propria area personalizzata sul sito dell’Agenzia delle entrate è obbligatorio disporre del Pin Code. Per ottenerlo si può procedere in diversi modi:

  • Tramite richiesta online sul portale Agenzia delle entrate
  • con l’App dell’Agenzia delle entrate
  • con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
  • in uno degli uffici dell’ente.

Per registrarsi online è necessario visitare l’apposita pagina disponibile sul portale dell’ente. Si aprirà una schermata in cui viene chiesto di indicare il proprio profilo, cioè se si è una persona fisica, una persona fisica che dispone della Carta nazionale dei servizi, un cittadino italiano che risiede all’estero o una società o in generale soggetti diversi dalle persone fisiche.Fine modulo

Come evidenzia l’Agenzia delle entrate sul proprio sito, bisogna ricordare che la password per i servizi telematici scade dopo novanta giorni, per ragioni di sicurezza. In questo caso, dopo aver inserito codice fiscale, password scaduta e Pin Code, verrà automaticamente chiesto di inserire una nuova password.

Come funziona il 730 precompilato e fare dichiarazione dei redditi online

Una volta effettuato l’accesso, si cliccherà sul relativo link alla dichiarazione precompilata, visibile sulla destra al centro della pagina. A questo punto, comparirà una schermata informativa con le date personalizzate riguardanti la propria dichiarazione:

Presenti i link per visualizzare la dichiarazione precompilata o per eventualmente cambiare l’anno di dichiarazione. Dopodiché si potranno vedere i dati di sintesi (tra cui ad esempio le spese sanitarie effettuate).

Procedendo, si aprirà un menù in cui sarà possibile scegliere il modello:

Si potrà quindi prendere visione della propria dichiarazione precompilata vera e propria.

Calendario scadenze AdE per la trasmissione dei modelli 730

Utile avere a mente le date fissate dall’Agenzia delle entrate per la trasmissione dei modelli, in modo da non incappare in sanzioni o ritrovarsi indebitati con l’ente. I modelli precompilati disponibili dal 15 aprile online sono sia il 730 che il Redditi (ex Unico) persone fisiche. In seguito andranno trasmessi:

  • Il 730 dal 2 maggio al 23 luglio 2019;
  • Il Redditi dal 10 maggio al 30 settembre 2019.

Un’utile informazione aggiuntiva: la scadenza per l’acconto Irpef quest’anno è stata fissata al 30 giugno 2019.

L’Agenzia delle Entrate sottolinea sul proprio sito che il cittadino che “accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali”.

Come far sì che il modello precompilato non contenga errori

Vi è la possibilità di affidarsi a un professionista, delegato alla correzione, compilazione e trasmissione del proprio documento per la dichiarazione dei redditi. Tuttavia se si vuole agire in autonomia, i suggerimenti dell’Agenzia delle entrate per evitare che i dati riportati nel modello precompilato contengano errori e non siano completi sono di verificare i dati dei propri fabbricati e terreni se se ne possiedono, comunicare al proprio datore di lavoro i dati di eventuali familiari a carico e del coniuge, ma anche comunicare l’opposizione se non si vogliono rendere disponibili i seguenti dati:

  • Spese sanitarie
  • Spese univeristarie
  • Rette asili nido
  • Erogazioni liberali a favore degli enti del terzo settore.

Per non lasciare dubbi ai cittadini, l’Agenzia delle entrate ha comunicato ufficialmente in una nota di aver messo a disposizione una guida sul proprio sito. Inoltre, l’ente segnala i numeri verdi 800.90.96.96 da telefono fisso, 0696668907 (da cellulare) e +39 0696668933 per chi chiama dall’estero, con operatori pronti a rispondere alle domande dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, il sabato dalle 9 alle 13 feste escluse.

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