Il vademecum

Come tratta le donne il PNRR? Occupazione, servizi, dignità: tutte le priorità del piano governativo

Il PNRR fissa nelle proprie missioni alcune priorità per supportare il genere femminile dal punto di vista occupazionale, dei servizi, della Salute e del supporto attraverso la tecnologia: ricordiamo che in Italia il tasso di partecipazione delle donne al mondo del lavoro si colloca al 53,1%

24 Mag 2021
Barbara Maria Barreca

Dottore commercialista e Valutatore di impatto Sociale

people-2557399_1920 (1)

L’attenzione alle pari opportunità generazionali, di genere e territoriali è una delle priorità trasversali strategiche comune alle sei missioni del PNRR, oggetto del resto anche di raccomandazioni specifiche formulate dalla Commissione Europea all’Italia per il 2019 e 2020. La persistenza di disuguaglianze di genere, così come l’assenza di pari opportunità, sono finalmente definite e percepite, come un ostacolo significativo alla crescita economica del nostro Paese viziato da ritardi storici e culturali.

Riforme e missioni del PNRR sono valutate sulla base dell’impatto che avranno nel recupero del potenziale dei giovani, delle donne e dei territori e nelle opportunità fornite a tutti senza discriminazioni. Con particolare riferimento alle politiche finalizzate alle pari opportunità di genere, il PNRR analizza lucidamente le radici profonde delle molteplici discriminazioni che tuttora persistono e che collocano il nostro Paese in una situazione di forte ritardo rispetto al resto dell’Europa.

Il tasso di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in Italia si colloca al 53,1% rispetto al 67,4% della media europea e permangono in ogni settore significative disparità salariali o la sindrome del “soffitto di cristallo” e cioè la difficoltà di raggiungere posizioni apicali. Il PNRR anticipa che il Governo, entro il primo semestre 2021, attraverso il Dipartimento per le pari Opportunità intende lanciare una Strategia nazionale per la parità di genere 2021 – 2026 con cinque priorità definite (lavoro, reddito, competenze, tempo e potere) evidenziando, per ogni missione del Piano, quale potrò essere il contributo alla riduzione dei divari di genere.

Missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura – 40,73 miliardi di euro

Il PNRR afferma che le riforme della Pubblica Amministrazione potranno dare un forte impulso in termini qualitativi e quantitativi all’incremento dell’occupazione femminile, sulla base di:

WHITEPAPER
Smart Working: lo stato dell’arte e cosa succede con la fine dello stato di emergenza
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
  • nuovi meccanismi di reclutamento mutuati su modelli all’avanguardia utilizzati nelle organizzazioni internazionali
  • revisione delle opportunità di carriera verticale e di promozione alle posizioni dirigenziali di alto livello
  • previsione di smart working nella PA anche a favore di uomini che vogliano assumere un maggiore ruolo nei compiti domestici e familiari.

Gli investimenti in banda larga costituiscono un presupposto per una maggiore partecipazione femminile all’economia digitale e potranno fornire all’imprenditoria femminile strumenti per ampliare il proprio raggio di azione. Il potenziamento dell’offerta turistica e culturale contribuirà positivamente all’occupazione femminile in settori quali quello alberghiero, della ristorazione e delle attività culturali.

Un PNRR che ignora le donne fa male al Paese: le nostre proposte

Missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica – 59,33 miliardi di euro

Il PNRR identifica nelle misure connesse all’edilizia residenziale pubblica quelle che possono maggiormente contribuire alla riduzione dei divari di genere posto che la carenza abitativa si riflette maggiormente sulle donne per via del ruolo familiare loro attribuito e per il fatto che la maggior parte delle famiglie monoparentali siano affidate a donne.

Missione 3 Infrastrutture per una mobilità sostenibile – 25,13 miliardi di euro

Gli investimenti della missione 3 consentiranno di ottenere benefici trasversali e contribuiranno a potenziare la mobilità delle donne, le quali utilizzano maggiormente i trasporti collettivi rispetto all’auto privata con catene di spostamenti quotidiani maggiormente complesse rispetto a quelle degli uomini

Missione 4 Istruzione e ricerca – 30,88 miliardi di euro

In relazione alla riduzione dei divari di genere grazie al perseguimento degli obiettivi della missione 4, il PNRR sottolinea che il lavoro di cura dei bambini, degli anziani e dei disabili è lasciato sulle spalle delle famiglie ed è distribuito in modo ineguale tra i generi e per questo il potenziamento dei servizi di asili nido e per la prima infanzia, delle scuole per l’infanzia e del tempo scuola fornirà un concreto supporto a una piena libertà di scelta ed espressione della personalità delle donne contribuendo ad incrementare l’occupazione femminile.

A questo obiettivo concorrono anche le misure previste nel campo dell’istruzione per favorire l’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali da parte delle donne.

Missione 5  Coesione e inclusione – 19,81 miliardi di euro

Si tratta della missione che maggiormente sostiene l’empowerment femminile attraverso le politiche di sostegno all’occupazione: formazione e riqualificazione dei lavoratori, attenzione alla qualità dei posti di lavoro creati, garanzia di reddito durante le transizioni occupazionali. Importante è l’investimento 1.2 della missione 5 – Creazione di imprese femminili, che si prefigge di innalzare i livelli di partecipazione delle donne nel mercato del lavoro attraverso un progetto mirato a:

  • promuovere l’imprenditoria femminile sistematizzando e ridisegnando gli attuali strumenti di sostegno rispetto ad una visione più aderente ai fabbisogni delle donne
  • sostenere la realizzazione di progetti aziendali innovativi per imprese già costituite ed operanti a conduzione femminile o prevalente partecipazione femminile
  • sostenere l’avvio di attività imprenditoriali femminili attraverso la definizione di un’offerta che possa soddisfare in modo più puntuale le necessità delle donne (mentoring, supporto tecnico-gestionale, misure per la conciliazione vita-lavoro, ecc)
  • creare un clima culturale favorevole ed emulativo attraverso azioni di comunicazione mirate che valorizzino l’imprenditorialità femminile, in particolare presso scuole e università.

Da un punto di vista operativo sarà creato il “Fondo impresa donna” a sostegno dell’imprenditoria femminile che rafforzerà e si affiancherà alle misure già esistenti. Con l’investimento 1.3. la missione 5 intende creare un Sistema di certificazione della parità di genere che possa accompagnare ed incentivare le imprese ad adottare policy adeguate in relazione a:

  • opportunità di crescita in azienda
  • parità salariale a parità di mansioni
  • politiche di gestione delle differenze di genere
  • tutela della maternità

Tale intervento si articola in 3 componenti:

  • istituzione di Tavolo di lavoro presso il Dipartimento delle Pari opportunità per definire il sistema per la certificazione sulla parità di genere e il meccanismo premiante
  • creazione di un sistema informativo per la raccolta di dati disaggregati per genere e di informazione sulla certificazione, nonché dell’albo degli enti accreditati
  • attivazione a partire dal secondo quadrimestre del 2022 del sistema di certificazione sulla parità di genere aperto a tutte le imprese, fino al secondo quadrimestre del 2026 la certificazione sarà agevolata per le PMI e accompagnata da servizi di accompagnamento e assistenza.

Missione 6 Salute – 15,63 miliardi di euro

La Pandemia ha indotto riflessioni sulle differenze di genere in relazione alle patologie e ai loro effetti in modo da poter attivare in futuro percorsi differenziati di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione. Il rafforzamento dei servizi di prossimità e di supporto all’assistenza domiciliare potrebbero incoraggiare un aumento dell’occupazione sia nel settore dei servizi di cura, cui contribuiscono maggiormente le donne sia più in generale nell’economia riducendo l’onere delle attività di cura fornito in famiglia dalle donne.

Per rendere più concrete le misure sopra elencate a favore della riduzione dei divari di genere, il PNRR prevede l’inserimento nei bandi di gara dei progetti finanziati dalle risorse europee, di specifiche clausole con cui saranno indicati, come requisiti necessari, e in aggiunta premiali dell’offerta, criteri diretti a condizionare l’esecuzione dei progetti all’assunzione di giovani e donne. I criteri saranno definiti tenendo, tra l’altro, conto dell’oggetto del contratto, della tipologia e della natura del singolo progetto in relazione ai profili occupazionali richiesti, dei principi di proporzionalità, ragionevolezza, non discriminazione, trasparenza degli obiettivi attesi in termini di occupazione femminile e giovanile al 2026.

Conclusione

In qualità di donna, madre e lavoratrice non posso che accogliere con estremo favore il fatto che il nostro Paese si sia formalmente impegnato nei confronti dell’Europa a perseguire l’offerta di pari opportunità e dignità al lavoro femminile, sostenendo adeguatamente il ruolo svolto dalle donne nella società e mi auguro che i tempi siano finalmente maturi per la creazione di modelli di vera inclusione sociale per dare modo ad ogni individuo di esprimere il proprio potenziale creando circoli virtuosi di impatto a beneficio della comunità tutta.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2