Nel quadro degli ormai numerosi provvedimenti che, culminando nello AI Act, hanno indicato la volontà europea di promuovere una Intelligenza Artificiale competitiva sul piano globale ma rispettosa dei valori fondamentali della UE e dei Paesi che ne fanno parte, vanno ora segnalate le Linee guida per i fornitori di Intelligenza artificiale di uso generale (GPAI) che la Commissione UE ha recentemente pubblicato e alle quali dovranno conformarsi dal 2 agosto i fornitori di modelli di Intelligenza Artificiale di uso generale che operino nell’ambito della UE.
intelligenza artificiale
AI Act, ecco le linee guida per fornitori Gpai: bisognerà assumere un Ciao (Chief of AI)
Importanti le linee guida per i fornitori di Intelligenza artificiale di uso generale (GPAI) della Commissione UE. Aiutano a conformarsi agli obblighi del 2 agosto 2025. Ormai è chiaro che la materia è così complessa che le aziende dovranno dotarsi di un Chief artificial intelligence officer, come già hanno fatto col Dpo per il Gpdr
professore emerito in diritto costituzionale, Università di Torino, ex Garante Privacy

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026
























