L’intelligenza artificiale è entrata stabilmente nei processi di architettura e ingegneria. La questione, oggi, non è più se utilizzarla, ma come governarla. Per una realtà progettuale complessa, l’AI non è un semplice tool esterno perché incide sulla gestione dei dati, sull’organizzazione del lavoro, sulla proprietà intellettuale e sulla capacità di trasformare il know-how interno in una risorsa condivisa.
il caso
Architettura e ingegneria, come cambia il lavoro con l’AI proprietaria
L’AI in architettura e ingegneria non riguarda più solo l’adozione di nuovi strumenti, ma la capacità di governare dati, processi e competenze. Il caso Lombardini22 mostra come una piattaforma proprietaria possa diventare infrastruttura operativa e culturale
Head of AI Development & Integration di Lombardini22

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