Nel mondo dell’AI gli annunci si susseguono ad un ritmo frenetico e i nuovi modelli escono a ritmi che a fatica consentono di essere valutati. Dopo pochissimi mesi il modello o3 di OpenAI è stato rilasciato e la sensazione è che si tratti di un nuovo balzo in avanti, non un semplice miglioramento del modello precedente con alcune capacità in più. Non è l’unico, OpenAI ha anche rilasciato il modello o4-mini, un modello più efficiente e meno caro per condurre compiti che richiedono il ragionamento.
intelligenza artificiale
Open O3, la nostra prova: un passo verso l’AGI
Alcuni dicono che o3 è veramente AGI. Non si sa, ma la sensazione nell’uso dei nuovi modelli è che si sia rotta un’altra barriera e nuove applicazioni e scenari si aprono. Diventa sempre più difficile però valutare una risposta e sempre più necessario verificare come è stata prodotta, soprattutto nei modelli con ragionamento
Università di Pisa

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