Se l’intelligenza artificiale riducesse di dieci punti la quota del reddito nazionale che va al lavoro, l’Italia sarebbe il grande Paese ricco più colpito sul piano dei conti pubblici. È il risultato di un calcolo pubblicato dall’Economist il 29 settembre. A spesa pubblica costante in rapporto al PIL, il deficit italiano più che raddoppierebbe. Francia e Germania seguono da vicino, gli Stati Uniti subiscono un colpo più contenuto.
il calcolo dell'economist
Perché l’AI minaccia i conti pubblici italiani più che negli altri Paesi
Se l’AI sposta reddito dal lavoro al capitale, l’Italia rischia più di altri Paesi: il suo fisco dipende da salari e contributi. La crescita potrebbe non bastare, rendendo necessario ripensare il prelievo tra consumi, rendite e capitale
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

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