A giugno la Commissione europea ha affidato all’Italia il coordinamento dell’hub regionale mediterraneo per la sicurezza dei cavi sottomarini, insieme a Grecia, Cipro e Malta: 3,3 milioni sui 5,8 destinati ai primi due hub, con il compito di costruire scambio informativo quasi in tempo reale, rilevamento delle anomalie e risposta coordinata agli incidenti. È un riconoscimento della geografia prima ancora che della politica, e colloca Roma dove le sue coordinate la mettono da sempre.
scenari
Cavi sottomarini, l’Italia è un hub UE ma dipende ancora dalle regole USA
L’Italia coordina il nuovo hub mediterraneo per la sicurezza dei cavi sottomarini ma l’acquisto di Sparkle resta legato alle autorizzazioni statunitensi. Il caso rivela una dipendenza regolatoria poco mappata e pone il tema di come misurare la sovranità digitale oltre la sola proprietà pubblica
ricercatore al CNRS di Parigi, esperto presso la Commissione Europea sulla sovranità digitale

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