Per anni la corsa all’intelligenza artificiale è stata raccontata soprattutto attraverso GPU sempre più potenti e modelli sempre più grandi. Oggi, però, una parte crescente della sfida si gioca altrove: nella capacità di trasferire enormi quantità di informazioni tra memoria, processori e migliaia di acceleratori senza perdere velocità e senza consumare troppa energia. È qui che entra in gioco la silicon photonics, una tecnologia che prova a sostituire progressivamente il rame con la luce.
silicon photonics
L’AI ha un problema di traffico dati: la risposta potrebbe essere la luce
La crescita dell’AI dipende sempre meno dalla sola potenza delle GPU e sempre più dalla capacità di spostare dati rapidamente. Silicon photonics, interconnessioni ottiche e nuovi chiplet possono superare memory wall, limiti energetici e colli di bottiglia dei data center
Web Writer & cofounder di Pandant

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























