C’è una domanda che nei prossimi mesi arriverà sulla scrivania di molti responsabili marketing, prima ancora che su quella dei legali: le immagini, i testi e i video che l’azienda genera con l’intelligenza artificiale devono essere dichiarati come tali? La risposta, da agosto 2026, è: in diversi casi sì, e il modo in cui va fatto non è lasciato alla fantasia di ciascuno.
trasparenza
Contenuti generati dall’AI, quando vanno dichiarati secondo l’AI Act
Dal 2 agosto 2026 entrano in vigore gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 dell’AI Act. Per aziende e responsabili marketing diventa essenziale distinguere tra marcatura tecnica dei fornitori, etichettatura visibile dei deployer, deepfake, testi di interesse pubblico e revisione editoriale
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