Per molto tempo il digital advertising ha costruito le proprie logiche di pianificazione intorno a una domanda apparentemente semplice: quante persone posso raggiungere? È una domanda ancora legittima, ma non più sufficiente. In un ecosistema in cui gli utenti sono esposti ogni giorno a un numero crescente di stimoli, formati, piattaforme e messaggi, il punto non è soltanto se un annuncio sia stato visualizzato, ma se sia stato davvero notato, compreso e ricordato.
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Pubblicità: i 2,5 secondi che decidono se un brand sarà ricordato o no
Il digital advertising supera la logica della copertura pura: la qualità dell’esposizione, non solo la quantità, determina l’efficacia. Una soglia di 2,5 secondi segna il passaggio da semplice contatto a costruzione di memoria e riconoscibilità del brand nel tempo
General Manager Italia di The Trade Desk

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