Più di 8mila scrittori hanno firmato una lettera aperta redatta dalla US Authors Guild in cui si esortano i leader di sei aziende leader nel settore dell’intelligenza artificiale a ottenere il consenso e a compensarli per l’addestramento dei modelli sulle loro opere protette da copyright.
le violazioni
Se lo scraping è pirateria: perché gli autori sono in causa contro le big tech dell’IA
La romanziera canadese Mona Awad e lo scrittore Usa Paul Tremblay hanno fatto causa a OpenAI, sostenendo che i loro lavori, coperti da diritti d’autore, siano stati utilizzati senza permesso per addestrare ChatGPT. La questione non si circoscrive a questo caso e la possibilità di stipulare specifici accordi di licenza al momento rimane l’unica strada. Ma quanto è percorribile, dato il potere delle big tech?
Studio Legale Difesa d’Autore

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