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L’AI nei contratti pubblici: come cambia il procurement in Italia



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La digitalizzazione degli appalti e la riforma del Codice accelerano l’uso dell’AI nei contratti pubblici. Dati, piattaforme e banche dati rendono possibili automazione, analisi predittiva e prevenzione frodi, ma restano vincoli stringenti su trasparenza, non discriminazione e controllo umano

Pubblicato il 21 gen 2026

Riccardo Gentilucci

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ufficio di Coordinamento del Dipartimento per le Infrastrutture e le Reti di Trasporto Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale



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L’innovazione tecnologica nei contratti pubblici italiani sta attraversando una fase cruciale grazie alla digitalizzazione e alla recente riforma del Codice dei contratti pubblici. In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale emerge come strumento chiave per migliorare efficienza, trasparenza e affidabilità delle procedure di appalto.

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