Il numero da cerchiare in rosso è 98%. Dal 2025, secondo Analysys Mason, il 98% della spesa governativa europea legata alla difesa nello spazio è andato a fornitori europei. Letto in fretta, sembra la prova di un mercato finalmente continentale. Letto bene, dice altro: l’Europa compra sempre più europeo, ma continua spesso a comprare nazionale. Ed è qui che il dato diventa una chiave per leggere Bromo, la combinazione delle attività spaziali di Airbus, Leonardo e Thales. Se i governi premiano localizzazione, supply chain domestiche, stabilimenti e controllo tecnologico, la domanda non sarà soltanto quanto sarà grande il nuovo gruppo. Sarà: quanto saprà essere europeo senza smettere di essere francese in Francia, tedesco in Germania, italiano in Italia?
scenario
Procurement spaziale UE, perché la sfida per la sovranità è sui contratti
Il procurement spaziale UE concentra la spesa per la difesa su fornitori continentali, ma l’accesso ai contratti è legato a presenza industriale e sovranità. Per l’iniziativa Bromo, la combinazione delle attività spaziali di Airbus, Leonardo e Thales, la sfida è trasformare la scala in vantaggio senza indebolire il radicamento nei singoli Paesi
Ceo Twin Advisors&Partners Limited

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