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Come l’AI sta cambiando la sanità (e perché fa ancora paura)



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L’intelligenza artificiale in sanità offre grandi potenzialità diagnostiche e terapeutiche, ma solleva questioni cruciali su privacy, bias algoritmici, equità dei dati e ridefinizione del ruolo del medico. Le istituzioni europee e internazionali cercano ancora un quadro regolatorio condiviso ed efficace

Pubblicato il 24 mar 2026

Sonia Albanese

Former Director Unit Of Arrhythmia Surgery Pediatric Hospital and Research Institute Bambino Gesù-Rome



digitalizzazione sanità Calabria Legge di Bilancio sanità 2026; Aziende Ict in sanità: le ricette per migliorare la qualità delle cure e rendere più sostenibile il sistema sanitario IA nei sensori medici

L’arrivo dell’intelligenza artificiale è oggi una delle trasformazioni più profonde e dibattute in campo medico. A quattro anni dalla definizione proposta dall’OMS, il confronto tra potenzialità e rischi è ancora aperto, e la strada verso un’implementazione equa, sicura e condivisa passa necessariamente da scelte di governance, formazione e responsabilità istituzionale.

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