femtech

Salute di genere e AI: quando i dati escludono le donne



Indirizzo copiato

L’integrazione dell’intelligenza artificiale in medicina rischia di ampliare le disuguaglianze di genere se i dataset restano sbilanciati. Il volume Il nuovo dono di Eva analizza bias algoritmici, farmacologia di genere, FemTech e comunicazione sanitaria come strumenti per una medicina equa e personalizzata

Pubblicato il 16 giu 2026

Viola Davini

Centro Ricerche “scientia Atque Usus” per la Comunicazione Generativa ETS



Digital,Ai,Chatbot,Coversation,Assistant,,Artificial,Intelligence,Technology,,Happy,Young
Digital AI chatbot coversation assistant, artificial intelligence technology, Happy young Asian woman using mobile smartphone with AI chatbot for online information, internet bot automatic answering


L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nei sistemi sanitari sta trasformando profondamente la ricerca biomedica, la pratica clinica e i processi di prevenzione e cura. Tali innovazioni si sviluppano però all’interno di modelli scientifici e culturali storicamente caratterizzati da una prospettiva androcentrica che ha contribuito alla produzione di disuguaglianze nella salute.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x