la collaborazione

UniPi e OpenAI: alleanza strategica per l’innovazione didattica



Indirizzo copiato

L’Università di Pisa si unisce a OpenAI per integrare l’intelligenza artificiale nell’istruzione. Questa partnership esplora nuove frontiere nella didattica, ricerca e amministrazione, posizionando Pisa come leader nell’adozione responsabile di tecnologie AI

Pubblicato il 23 dic 2024

Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
UniPi (1)




L’Università di Pisa – una delle più antiche in Europa fondata nel 1343 – prima in Italia per ora, ha cominciato a costruire una stretta collaborazione con OpenAI, con cui collaborerà per definire quello che potrà essere il futuro utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica, nella ricerca e nelle attività amministrative.

Questa collaborazione con OpenAI non solo consolida il ruolo dell’Università di Pisa come pioniere nel settore tecnologico, ma rappresenta anche un’opportunità per esplorare come l’AI possa trasformare l’apprendimento in modo sostenibile e responsabile.

Il potenziale di ChatGPT Edu nelle attività di insegnamento e ricerca

L’Ateneo di Pisa ha acquisito la licenza per l’uso di ChatGPT Edu, la versione di ChatGPT per le università nata nel marzo del 2023, per distribuire in modo responsabile l’intelligenza artificiale tra studenti, docenti, ricercatori.

L’ateneo, che utilizza la tecnologia OpenAI da più di un anno per offrire servizi all’avanguardia alla propria comunità, ha aderito al programma dedicato alle università, ed è ora tra i primi al mondo che si è proposto di valutare il potenziale delle tecnologie ChatGPT Edu nelle attività di insegnamento e ricerca, insieme ad altre prestigiose università internazionali come Harvard e Oxford.

Il passo successivo di questa partnership si è concretizzato durante il primo evento mondiale di OpenAI a New York dedicato all’educazione, dove rappresentanti delle università di tutto il mondo hanno discusso delle potenzialità dell’IA nell’insegnamento.

Secondo Leah Belsky, General Manager per l’Educazione presso OpenAI, questo accordo consente all’Università di Pisa di aprire la strada nell’utilizzo dell’IA per un impatto positivo nell’istruzione, mettendo l’accento sia sull’innovazione didattica sia sul miglioramento della ricerca attraverso tecnologie di AI avanzate.

Unipi: il cammino verso OpenAI

UniPi già a inizio 2023 aveva iniziato a lavorare a un livello più strategico con i prodotti di OpenAI utilizzando l’API di ChatGPT per sviluppare il progetto open-source Oraculum/Sibylla, un innovativo sistema di gestione della conoscenza per creare chat basate su AI capaci di fornire informazioni precise su regolamenti e procedure universitarie in qualsiasi lingua. Oraculum/Sibylla è una piattaforma di gestione della conoscenza sviluppata a partire dalle API[1] di OpenAI, che consente agli utenti di accedere in modo semplice e multilingue a informazioni su normative e procedure universitarie. Questa piattaforma open-source facilita un accesso inclusivo alle informazioni e rende l’Università toscana un esempio di utilizzo dell’IA per un supporto amministrativo efficace e personalizzato.

Cosa prevede l’accordo tra UniPi e OpenAI

La collaborazione avviata tra l’Università di Pisa e OpenAI include programmi di laurea magistrale, corsi post-laurea e progetti di ricerca. Tra quelli già in corso questi c’è GoodAI-Labs[2], un laboratorio multidisciplinare per lo studio, la promozione e la validazione di sistemi di intelligenza artificiale affidabili, trasparenti, robusti, sicuri ed etici; è frutto delle attività del progetto FAIR, finanziato dal PNRR con l’obiettivo di sviluppare i sistemi di intelligenza artificiale del futuro. Questo laboratorio si pone l’obiettivo di esplorare il potenziale dell’intelligenza artificiale nel rispetto dell’etica e della responsabilità sociale, contribuendo alla creazione di soluzioni innovative che rispettino i valori accademici e supportino uno sviluppo sostenibile. L’Università di Pisa è il coordinatore nazionale del sotto-progetto AI Umanocentrica all’interno di questa iniziativa.

Tra le funzioni di questo accordo ci sarà anche l’accesso anticipato a risorse che poi vengono date a tutti gli altri, ad esempio la risorsa Canvas, una funzione avanzata di ChatGPT progettata per generare e modificare contenuti in base a input specifici, che non viene concessa se non a livello privilegiato di questo modello. Inoltre, consentirà di entrare in contatto con chi lavora a questa tecnologia costruendo collaborazioni di ricerca vere e proprie e accedere a occasioni di scambio di conoscenza. A Pisa dunque gli studenti potranno apprendere attraverso strumenti intelligenti e saranno immersi in progetti all’avanguardia nella ricerca.

UniPI-OpenAI, un modello di riferimento

L’accesso a queste tecnologie avanzate permetterà all’Ateneo di Pisa di mantenere una posizione di avanguardia non solo in Italia, ma anche nel panorama internazionale, creando un ambiente in cui l’AI possa giocare un ruolo decisivo nel sistema educativo.

Da questo punto di vista, la collaborazione tra l’Università di Pisa e OpenAI potrebbe diventare un modello di riferimento, per dimostrare come l’AI, attraverso un approccio equilibrato e monitoraggio costante, possa essere integrata in modo responsabile ed efficace a partire dall’istruzione superiore.

Note e sitografia

https://www.unipi.it/index.php/news/item/28885-intelligenza-artificiale-alleanza-tra-universita-di-pisa-e-openai

https://www.rivista.ai/2024/11/10/universita-di-pisa-e-openai-una-collaborazione-pionieristica-per-lia-nellistruzione-superiore

https://www.rivista.ai/2024/10/24/intelligenza-artificiale-alleanza-tra-universita-di-pisa-e-open-ai


[1] Le API (Application Programming Interface) di OpenAI sono chiavi di autenticazione che permettono a tutti gli sviluppatori (e non) di accedere direttamente alle funzioni di tecnologie come Dall.E e ChatGPT senza passare per l’interfaccia principale.

[2] Il GoodAI-Labs nasce per essere uno spazio di ricerca e servizi per lo Studio, la Promozione e la Validazione di Sistemi di Intelligenza Artificiale Affidabili, Trasparenti, Robusti, Sicuri ed Etici la “buona Intelligenza Artificiale”. https://goodailab.unipi.it/

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x