La sicurezza europea non si gioca più soltanto sulla disponibilità di piattaforme militari, sistemi d’arma o capacità di proiezione. Sempre più spesso si misura anche sulla tenuta di quelle infrastrutture silenziose che rendono possibile il funzionamento quotidiano dell’economia, delle comunicazioni, della logistica e degli stessi apparati pubblici: cavi sottomarini, data center, snodi portuali, stazioni satellitari, dorsali energetiche e reti di telecomunicazione.
infrastrutture critiche
Cavi sottomarini e porti strategici, la deterrenza passa dalle reti
La sicurezza europea si misura sempre più sulla capacità di proteggere cavi sottomarini, data hub e porti strategici. Nel Mediterraneo questa sfida assume un valore decisivo, perché continuità operativa, resilienza industriale e coordinamento civile-militare diventano parte della deterrenza
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