Recentemente, il Tribunale di Roma, sezione I Lavoro, con sentenza n. 1870/2024, ha affrontato nuovamente la questione della legittimità dei controlli datoriali sulla corrispondenza elettronica dei dipendenti, ponendo in luce potenziali ulteriori criticità dei controlli cosiddetti “difensivi in senso stretto”.
la sentenza
Controlli “difensivi” sulle email del dipendente: quando sono illeciti e le conseguenze
Una recente sentenza del Tribunale di Roma ha dichiarato nullo il licenziamento di un dirigente per accesso illecito alla corrispondenza elettronica. La sentenza evidenzia criticità nei controlli difensivi, richiedendo fondati sospetti e rispetto della normativa sulla privacy. Il datore non può utilizzare informazioni precedenti al controllo autorizzato
socio di IAPP (International Association of Privacy Professionals), AssoDPO (Associazione italiana dei responsabili per la protezione dei dati), IAIC (Italian Academy of Internet Code), AIRIA (Associazione per la Regolazione dell'Intelligenza Artificiale), Federprivacy, ed è stato altresì membro del Gruppo di lavoro "GDPR" dell'American Chamber of Commerce in Italia
Partner e Responsabile dip. labour di Morri Rossetti

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