Esiste una categoria di tecnologie che gli esperti chiamano dual-use: sistemi, algoritmi o conoscenze che, a seconda di chi li usa e con quale intenzione, possono generare benefici enormi oppure danni altrettanto grandi. L’intelligenza artificiale (IA) è oggigiorno l’esempio più acuto e palese di tale condizione. Non perché essa sia intrinsecamente pericolosa, ma perché è straordinariamente potente e, come sappiamo, il potere non è mai neutro.
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Dual-use dell’AI: cosa significa e perché riguarda tutti
L’intelligenza artificiale è oggi una delle tecnologie dual-use più rilevanti: può accelerare diagnosi, ricerca e sicurezza, ma anche alimentare disinformazione, sorveglianza, bio-rischi e armi autonome. La sfida riguarda governance, controlli, responsabilità e capacità di prevenire usi impropri
Professore ordinario di Digital Strategy & Artificial Intelligence

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