Esiste una categoria di tecnologie che gli esperti chiamano dual-use: sistemi, algoritmi o conoscenze che, a seconda di chi li usa e con quale intenzione, possono generare benefici enormi oppure danni altrettanto grandi. L’intelligenza artificiale (IA) è oggigiorno l’esempio più acuto e palese di tale condizione. Non perché essa sia intrinsecamente pericolosa, ma perché è straordinariamente potente e, come sappiamo, il potere non è mai neutro.
scenari
Dual-use dell’AI: cosa significa e perché riguarda tutti
L’intelligenza artificiale è oggi una delle tecnologie dual-use più rilevanti: può accelerare diagnosi, ricerca e sicurezza, ma anche alimentare disinformazione, sorveglianza, bio-rischi e armi autonome. La sfida riguarda governance, controlli, responsabilità e capacità di prevenire usi impropri
Professore ordinario di Digital Strategy & Artificial Intelligence

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























