La sicurezza dell’intelligenza artificiale avanzata non dipende soltanto da ciò che un modello sa fare, ma anche da ciò che può fare quando viene collegato a strumenti esterni e opera con un certo grado di autonomia. Un errore di risposta può essere corretto; un agente che accede a un sistema, modifica codice o avvia operazioni non autorizzate può produrre conseguenze concrete. Prima del rilascio, dunque, non basta misurare le prestazioni: occorre valutare i rischi, l’efficacia delle protezioni e i limiti di ciò che i test consentono di concludere.
intelligenza artificiale
GPT-6 Astra e la sicurezza dei modelli AI: perché i test non bastano
Il rinvio di GPT-6 Astra riapre il confronto sulla sicurezza dei modelli AI: i test restano essenziali, ma non coprono ogni scenario. Le safety case possono rendere verificabile il ragionamento, mentre AI Act e controlli indipendenti devono garantire valutazioni solide prima e dopo il rilascio
avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017

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