Le materie prime per la difesa europea sono una variabile strategica tanto quanto i sistemi d’arma. Non è più una questione logistica o industriale di secondo piano: terre rare, litio, tungsteno e platinum group metals condizionano tempi, costi e affidabilità delle capacità militari del continente.
Terre rare e sicurezza
Il collo di bottiglia della difesa Ue: materie prime, non armi
La difesa europea dipende sempre più dall’accesso a materie prime critiche. Il CRMA e Readiness 2030 ridefiniscono le priorità industriali. L’Italia punta sul riciclo. La vera sfida è governare l’intera filiera, dalla miniera al sistema d’arma
Financial Advisor & Venture Capitalist

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