Nel 2025 il panorama della sicurezza informatica in Italia ha registrato una trasformazione profonda e multidimensionale, che non riguarda soltanto la crescita in frequenza degli attacchi, ma anche la loro qualità, la sofisticazione degli strumenti impiegati e la varietà dei soggetti presi di mira. A fotografare questo scenario convergono tre fonti di rilievo: il Rapporto Clusit 2026, l’Osservatorio Cyber di CRIF 2026 e il terzo Rapporto Cyber Index PMI promosso da Confindustria e Generali.
il quadro
Italia sotto attacco cyber: più incidenti e difese ancora in ritardo
Nel 2025 la sicurezza informatica in Italia peggiora per intensità e qualità delle minacce, mentre crescono anche i dati compromessi e il peso dell’AI nelle frodi. Le imprese migliorano la governance, ma la risposta operativa resta sotto pressione. Ecco il punto con i dati Clusit, Crif e Confindustria-Generali
analista Hermes Bay
Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

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