Nel 2025 il panorama della sicurezza informatica in Italia ha registrato una trasformazione profonda e multidimensionale, che non riguarda soltanto la crescita in frequenza degli attacchi, ma anche la loro qualità, la sofisticazione degli strumenti impiegati e la varietà dei soggetti presi di mira. A fotografare questo scenario convergono tre fonti di rilievo: il Rapporto Clusit 2026, l’Osservatorio Cyber di CRIF 2026 e il terzo Rapporto Cyber Index PMI promosso da Confindustria e Generali.
il quadro
Italia sotto attacco cyber: più incidenti e difese ancora in ritardo
Nel 2025 la sicurezza informatica in Italia peggiora per intensità e qualità delle minacce, mentre crescono anche i dati compromessi e il peso dell’AI nelle frodi. Le imprese migliorano la governance, ma la risposta operativa resta sotto pressione. Ecco il punto con i dati Clusit, Crif e Confindustria-Generali
analista Hermes Bay
Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026 -

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026




















