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Linee guida AI Act, la Commissione affronta il nodo dell’opacità artificiale



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La bozza delle Linee guida della Commissione europea sull’art. 50 dell’AI Act definisce il perimetro degli obblighi di trasparenza per sistemi interattivi, contenuti sintetici, deepfake, riconoscimento emotivo e categorizzazione biometrica, con effetti diretti su cittadini, provider, deployer e spazio pubblico digitale

Pubblicato il 15 mag 2026

Francesca Niola

Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl



digital omnibus


La pubblicazione della bozza di Linee guida della Commissione europea sull’attuazione degli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 apre una fase decisiva per la concreta applicazione dell’AI Act. Il documento dell’AI Office interviene sulla categoria peculiare dei sistemi che producono rischi di opacità nella relazione con la persona fisica. L’interesse leggibile nella bozza riguarda la generazione di contenuti artificiali, dalla manipolazione dell’immagine pubblica alla classificazione biometrica e addirittura neuronale.

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