Per anni, l’utilizzo della biometria in azienda è stato circoscritto a finalità relativamente stabili: controllo accessi, autenticazione forte, sicurezza fisica e logica. Oggi lo scenario è mutato. Le nuove applicazioni di AI consentono non solo di identificare o verificare l’identità di un lavoratore, ma di utilizzare la voice analytics per analizzarne il tono della voce, monitorare micro-espressioni facciali, stimare livelli di stress o engagement fino a rilevare tratti comportamentali durante selezione o valutazione.
Sorveglianza emotiva
Biometria in azienda: quando l’AI trasforma la sicurezza in controllo
L’uso della biometria in azienda evolve dall’identificazione alla capacità di inferire stati emotivi, stress e comportamenti. Tra GDPR, AI Act e nuovi standard internazionali, HR e Legal devono valutare basi giuridiche, proporzionalità, DPIA, supervisione umana e impatto organizzativo sui lavoratori
Partner Toffoletto De Luca Tamajo e Soci

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