dati personali

Robot umanoidi autodidatti: cosa rischia la privacy con i nuovi assistenti AI



Indirizzo copiato

Robot umanoidi autodidatti stanno arrivando in case e industrie, imparando da interazioni e preferenze umane. Oltre alla sicurezza prevista dal Regolamento Macchine, emergono implicazioni decisive sul trattamento dei dati personali: identificazione, raccolta accidentale, conservazione, sicurezza, privacy by design e valutazione d’impatto secondo il GDPR

Pubblicato il 9 mar 2026

Diego Fulco

Direttore Scientifico Istituto Italiano per la privacy e la valorizzazione dei dati



robotica sociale Robot umanoidi e sicurezza Fiducia nei robot empatia robotica Fit4MedRob

Dopo il boom dell’intelligenza artificiale generativa, la nuova frontiera è quella dei robot umanoidi autodidatti basati sull’intelligenza artificiale. Parliamo di robot che – riconoscendo le emozioni, comprendendo il linguaggio naturale e imparando dalle proprie interazioni con gli esseri umani – sono in grado di migliorare grazie all’esperienza, acquisendo così competenze sociali tali da consentir loro di svolgere il lavoro dei domestici, degli infermieri, degli operai, dei magazzinieri, degli operatori ecologici, ecc.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x