sicurezza in azienda

Zero-day, l’AI alza il rischio cyber: come difendersi da attacchi autonomi



Indirizzo copiato

I test di Palo Alto Networks mostrano come i modelli di AI avanzata possano identificare vulnerabilità zero-day, concatenare exploit e accelerare i cicli di attacco. Per i difensori cresce l’urgenza di automatizzare assessment, patching, protezione e security operations in tempo reale

Pubblicato il 7 mag 2026

Lee Klarich

Chief Product Officer, Palo Alto Networks



cybersecurity act nis2

I modelli di AI più avanzati sono in grado di identificare vulnerabilità zero-day e generano exploit in autonomia. Lo dimostrano i test di Palo Alto Networks sui più recenti sistemi di Anthropic – Project Glasswing – e OpenAI – Trusted Access for Cyber. Per la cybersecurity, non si tratta più di se ma di quanto velocemente gli attaccanti sfrutteranno questa potenzialità.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x