La società statunitense Anthropic ha reso pubblico un rapporto che segna, forse, un punto di svolta nella storia della sicurezza informatica. Per la prima volta, un sistema di intelligenza artificiale — Claude Code della stessa Anthropic— è stato utilizzato non per assistere un operatore umano, ma per condurre in modo quasi autonomo un’operazione di spionaggio informatico su larga scala.
Anthropic
AI, ecco il primo grande attacco informatico autonomo: e ora?
Anthropic ha rivelato un’operazione di cyberspionaggio attribuita a un gruppo legato alla Cina che ha sfruttato Claude come motore autonomo di attacco. Un salto di scala: l’IA non più solo strumento, ma orchestratore quasi completo di una campagna informatica complessa
Docente di tecnologie avanzate presso LUMSA

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