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Chatbot “amici” dei ragazzi, quanti rischi: Unicef richiama scuole e famiglie



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Un adolescente su tre usa chatbot oltre lo studio, cercando compagnia e consigli. La relazione para-sociale espone vulnerabilità reali, mentre la risposta resta simulazione. Norme europee e italiane devono rafforzare trasparenza, doveri dei fornitori e tutela dei dati dei minori

Pubblicato il 13 feb 2026

Marco Martorana

avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017



chatbot e manipolazione emotiva disempowerment

L’ingresso dell’intelligenza artificiale nella quotidianità adolescenziale non è avvenuto con il fragore di una rivoluzione, ma con la sottigliezza di una confidenza sussurrata. Le linee guida UNICEF indicano una mediazione educativa per famiglie e scuola.

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