osmosi cognitiva

In regola col GDPR, eppure esposti: il rischio invisibile dell’AI in azienda



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L’uso aziendale dell’AI generativa espone le organizzazioni a un rischio poco discusso: non la fuga di dati personali, già presidiata dal GDPR, ma la cessione progressiva di metodologie, logiche decisionali e know-how implicito attraverso i prompt quotidiani. Nessuna norma vigente lo intercetta

Pubblicato il 31 mar 2026

Cristiano Redona

CEO di PUPAU.AI, Direttore Strategico ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, Consigliere ANPIA — Associazione Nazionale Professionisti Intelligenza Artificiale — e Lead Auditor ISO 42001.



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L’osmosi cognitiva è il nome di un fenomeno che avviene ogni giorno negli uffici di migliaia di aziende, in silenzio, senza allarmi e senza violazioni: ogni volta che un professionista formula un prompt per un sistema di AI generativa, non trasferisce solo un quesito, ma una parte del modo in cui la sua organizzazione pensa.

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