AI e funzioni umane

Cosa perdiamo quando l’AI legge, scrive e compone al posto nostro



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Il progresso tecnologico sostituisce gesti e competenze un tempo centrali, dalla scrittura manuale alla musica. L’IA diventa così una comodità ambigua: facilita la produzione di contenuti, ma può ridurre esercizio, memoria, attenzione e capacità creativa individuale

Pubblicato il 28 mag 2026

Marco Ongaro

Cantautore, librettista, saggista



diritto d'autore musica AI

Sono chiamati organi vestigiali quelle parti del nostro corpo che un tempo avevano funzioni a pieno titolo attive nella vita quotidiana dell’essere umano e ora appaiono in forma quasi mnemonica, quali residui di apparati presenti nei nostri progenitori, privati poi della loro utilità specifica nel corso del processo evolutivo. È possibile che l’apparizione dell’Intelligenza Artificiale sulla scena terrestre sia foriera di destini simili per più funzioni umane, acquisite nel tempo e ora in via di sostituzione.

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