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Florida vs OpenAI: il caso che mette alla prova la governance AI



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La Florida ha citato OpenAI e Sam Altman accusando la società di aver commercializzato ChatGPT senza adeguate tutele, soprattutto per minori e consumatori. L’atto richiama pratiche commerciali scorrette, responsabilità da prodotto, privacy, sicurezza pubblica e governance dei rischi dell’IA generativa

Pubblicato il 10 giu 2026

Alessandra Lucchini

Avvocato cassazionista – DPO



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In data 1° giugno 2026 l’Ufficio del Procuratore Generale dello Stato della Florida (Dipartimento degli Affari Legali) ha depositato davanti alla Corte del Decimo Distretto Giudiziario della Florida un atto di citazione contro OpenAI e il suo amministratore delegato, Sam Altman. L’impianto accusatorio sostiene che la società abbia consapevolmente rilasciato e commercializzato in modo aggressivo la chatbot ChatGPT al pubblico, compresi i bambini, nascondendone i gravi rischi, sopprimendo avvisi di sicurezza interni e ingannando i cittadini della Florida sulla reale natura e sui pericoli del prodotto [1]. Secondo il Procuratore OpenAI ha sviluppato, promosso e distribuito ChatGPT in condizioni tali da esporre i consumatori, e in particolare i minori, a rischi non adeguatamente presidiati.

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