In data 1° giugno 2026 l’Ufficio del Procuratore Generale dello Stato della Florida (Dipartimento degli Affari Legali) ha depositato davanti alla Corte del Decimo Distretto Giudiziario della Florida un atto di citazione contro OpenAI e il suo amministratore delegato, Sam Altman. L’impianto accusatorio sostiene che la società abbia consapevolmente rilasciato e commercializzato in modo aggressivo la chatbot ChatGPT al pubblico, compresi i bambini, nascondendone i gravi rischi, sopprimendo avvisi di sicurezza interni e ingannando i cittadini della Florida sulla reale natura e sui pericoli del prodotto [1]. Secondo il Procuratore OpenAI ha sviluppato, promosso e distribuito ChatGPT in condizioni tali da esporre i consumatori, e in particolare i minori, a rischi non adeguatamente presidiati.
il processo
Florida vs OpenAI: il caso che mette alla prova la governance AI
La Florida ha citato OpenAI e Sam Altman accusando la società di aver commercializzato ChatGPT senza adeguate tutele, soprattutto per minori e consumatori. L’atto richiama pratiche commerciali scorrette, responsabilità da prodotto, privacy, sicurezza pubblica e governance dei rischi dell’IA generativa
Avvocato cassazionista – DPO

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026












