La categorizzazione delle attività e dei servizi non può essere relegata esclusivamente alla funzione ICT, come purtroppo sta avvenendo all’interno di molte organizzazioni. Tale approccio riduzionista rappresenta un rischio metodologico concreto: l’adempimento ai requisiti della Direttiva NIS2 non si traduce in un mero inventario di asset tecnologici, bensì nella necessità di “fotografare” l’organizzazione aziendale nel suo complesso, mappando i processi operativi e di business.
esempi ACN
Classificazione attività e servizi NIS2: metodo pratico per le imprese
La classificazione delle attività e dei servizi NIS2 richiede una lettura organizzativa, non solo tecnologica. Dalla mappatura dei processi al ruolo delle macro-aree ACN, fino alla categoria di rilevanza, l’approccio pratico punta a ridurre frammentazione, incoerenze e rischi metodologici
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