i cambiamenti necessari

Il digitale pubblico dopo il PNRR: quando spendere non significa innovare



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Il digitale pubblico italiano viene osservato attraverso tre snodi: il bilancio critico del PNRR, la regolazione dell’intelligenza artificiale e il ruolo della cybersicurezza. Al centro resta la capacità della PA di cambiare modelli organizzativi, cultura amministrativa e strumenti di governo

Pubblicato il 29 giu 2026

Donato A. Limone

già professore ordinario di informatica giuridica; direttore della Rivista elettronica di diritto, economia, management; esperto di processi di organizzazione e digitalizzazione delle PA



compliance digitale (1); pa digitale; federated learning


Questo diario breve sul digitale pubblico ha lo scopo di raccogliere note, riflessioni, considerazioni sparse (ma organiche) sul digitale pubblico degli ultimi giorni. Ci occuperemo di PNRR, di IA, di ACN e dintorni.

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