Tra le tante problematiche che si affacciano all’inizio del lungo periodo di vacanze estive c’è la nota questione del welfare inesistente per supportare le famiglie di bambini e adolescenti, che finiscono per gravare pesantemente sui bilanci familiari alla ricerca di centri estivi, attività varie in Italia e, talvolta, anche all’estero. E si parla meno, o almeno non quanto forse sarebbe necessario, di quanto è potenzialmente pericoloso questo lungo periodo di assenza di attività di routine perché per i più giovani con l’aumento del tempo libero cresce il rischio dell’esposizione a social e piattaforme digitali.
gli studi
Minori e social, in estate cresce il rischio: i segnali da non ignorare
L’estate aumenta il rischio di iperconnessione bambini e adolescenti, tra più tempo libero, social media e routine scolastiche interrotte. Dati Sinpia, Bambino Gesù e Policlinico Umberto I indicano effetti su sonno, ansia, rendimento, immagine corporea e fragilità psicologica dei minori
Università degli Studi di Torino

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