Nel dibattito contemporaneo sulla trasformazione digitale, la creatività aziendale viene spesso invocata come la risorsa strategica principale per affrontare l’incertezza dei mercati e l’avvento delle nuove tecnologie. L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa all’interno dei processi lavorativi ha tuttavia generato nuovi interrogativi sul confine tra automatizzazione ed espressione umana. Per comprendere le reali dinamiche di questa evoluzione, la prospettiva del teatro offre un punto di vista privilegiato, capace di decostruire alcuni luoghi comuni radicati nel mondo organizzativo. Come analizzato durante il convegno dell’Osservatorio FUTURES | Sense Making by System Thinking organizzato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, la relazione tra tecnologia e lavoro creativo richiede un’analisi approfondita che parte dalla natura stessa dei processi di pensiero.
creATIVITà e TECNOLOGIA
Creatività aziendale e AI: processi, strumenti e linguaggio
Ridefinire la creatività aziendale nell’era dell’intelligenza artificiale generativa richiede di distinguere il processo dal risultato, trasformando la tecnologia da linguaggio condizionante a strumento al servizio delle scelte umane e della trasformazione organizzativa
Editor e specialista in media digitali e comunicazione internazionale

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