Il lavoro che cambia

Le professioni del futuro: Programmatori AI e Robotic Engineer

Secondo un’indagine Hays, tra i profili IT più ricercati spiccano i Big Data Expert, gli IT Security Specialist, gli App Developer e i Multichannel Architect. Inoltre, con la diffusione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale entro il 2025 assisteremo alla nascita di nuove figure professionali, studiose di robotica e capaci di analizzare e gestire grandi quantità di dati

Aggiornato il 09 Apr 2018

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Professioni-IT-e1527263361351

Programmatori AI e Robotic Engineer: sono questi due dei profili più quotati del prossimo futuro. Anche se è difficile prevedere puntualmente quale sarà l’impatto delle nuove tecnologie, dell’automazione e della digitalizzazione sulle professioni del settore IT, secondo Hays – la società che opera nel mondo del recruitment specializzato – è indubbio che l’innovazione tecnologica costringerà il settore a vivere continui mutamenti e a tenere sempre il piede sull’acceleratore. A metterlo nero su bianco l’indagine “Jobs of The Future”, che la società di recruitment ha condotto 300 professionisti italiani per raccogliere la loro un’opinione su quale sarà l’evoluzione del settore dell’Information Technology entro il 2025.

«In futuro si assisterà al riassetto di settori consolidati come la progettazione di siti web e di nuove App che, secondo più del 60% dei professionisti intervistati, potranno essere creati o aggiornati direttamente dagli utenti che li utilizzano – ha commentato Carlos Manuel Soave, Managing Director di Hays –. Nasceranno nuovi mercati incentrati sullo sviluppo di nuove piattaforme di sharing e social network: il lavoro potrà essere svolto in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento e la collaborazione tra colleghi avverrà in tempo reale attraverso le App di Instant Messaging, portando il mondo del lavoro 
e quello dei social media a essere sempre più interconnessi. Crescerà inoltre la domanda di consulenti IT esperti di realtà virtuale e simulata, che si occuperanno di far testare i prodotti a computer prima della loro effettiva realizzazione. Sarà quindi necessario contare su una grande adattabilità da parte dei lavoratori, possibile soltanto attraverso la capacità di acquisire nuove abilità e competenze e un’e ettiva formazione continua».

Secondo l’indagine Hays, nella “top five” dei profili IT più ricercati dai recruiter sul gradino più alto del podio ci sono i Big Data Expert con il 54,62% delle preferenze, seguiti dagli IT Security Specialist (44,58%), gli App Developer (26,10%), i Multichannel Architect (24,90%) e gli Interactive Developer (23,29%). Il primo posto dei Big Data Expert trova riscontro nel fatto che il volume di produzione dei dati aumenterà in maniera esponenziale, cosa di cui è consapevole più del 30% del campione. Per gli esperti di Big Data si creerà così una grande opportunità dal punto di vista occupazionale: le organizzazioni punteranno la loro attenzione su Data Scientist, Data Architect, Big Data Engineer e Chief 
Data Officer proprio per la loro capacità 
di analizzare e gestire grandi quantità di dati.

Ma, affinchè le figure professionali siano in grado di rispondere a quanto richiesto loro dal mercato è necessario investire sulla formazione continua: a sentirsi aggiornato rispetto all’innovazione tecnologica è poco più della metà del campione (51%), il 39% si aggiorna ogni 6 mesi e il 39,5% ogni 3. In questo scenario a giocare un ruolo importante sono le organizzazioni chiamate a farsi carico dello sviluppo del personale e dei giovani professionisti. Lo studio mostra tuttavia che le realtà italiane scontano un grave ritardo: secondo solo il 19,78% l’investimento è adeguato.

Con la diffusione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale molti lavori saranno eseguiti da macchine, robot o droni. Secondo il 74% del campione nel 2025 i software saranno umanizzati, avranno un volto e lavoreranno a stretto contatto con le persone per raggiungere gli stessi obiettivi, inoltre per il 58% quando i robot faranno la maggior parte dei lavori che oggi fa l’uomo, le persone useranno molto meglio il loro tempo. Ma le tecnologie di nuova generazione apriranno anche le porte a nuove opportunità professionali e occupazionali. Si assisterà, ad esempio, alla nascita di Programmatori di Intelligenze Artificiali (49,25%), di Robotic Engineer (48,26%), ovvero studiosi della robotica applicata in ambito industriale, e dei Guardiani della privacy online (36,82). In generale la ricerca mostra che la richiesta di personale preparato a ricoprire le nuove mansioni 
legate alle tecnologie digitali aumenterà (70,85%), solo il 20% ritiene che i professionisti richiesti saranno meno e con un grado di specializzazione tecnologica maggiore.

Articolo originariamente pubblicato il 09 Apr 2018

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
CARRIERE
AI E LAVORO
COMPETENZE
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x