Gli agenti di intelligenza artificiale non si limitano più a suggerire cosa acquistare o a confrontare prezzi: possono selezionare un prodotto, accettare condizioni generali, inviare un ordine e disporre un pagamento. Ma quando il sistema agisce oltre le istruzioni ricevute, il contratto vincola comunque l’utente o l’impresa che lo ha messo in funzione? Le categorie tradizionali del diritto civile offrono molte risposte, ma l’autonomia degli agenti AI impone di ripensare il modo in cui definiamo e documentiamo la delega negoziale.
autonomia negoziale
Quando l’agente AI conclude un contratto: regole e responsabilità
Gli agenti AI possono ormai selezionare prodotti, accettare condizioni, inviare ordini e disporre pagamenti. Quando agiscono oltre le istruzioni ricevute, il problema giuridico non riguarda la loro volontà, ma l’imputazione dell’azione, la tutela dell’affidamento e la governance della delega digitale
Avvocato presso studio legale Marsaglia
Director of Strategy & Operations di DCP

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