contenuti sintetici

Deepfake audio e video: come proteggere aziende e prove digitali


Indirizzo copiato

Audio, video e immagini hanno a lungo beneficiato di una sorta di presunzione sociale di autenticità. L’intelligenza artificiale generativa sta incrinando questo paradigma. Dalla detection alla provenance, fino alle nuove regole dell’AI Act, sta emergendo una nuova infrastruttura della fiducia digitale

Pubblicato il 14 set 2026

Davide Liberato lo Conte

PhD Post-doc Research Fellow in Management Department of Management Sapienza University of Rome



Deepfake audio e video




Per molto tempo un video, una registrazione vocale o una fotografia hanno beneficiato, almeno nella percezione comune, di una particolare forza persuasiva. Un documento poteva essere falsificato e un’immagine manipolata, naturalmente, ma la produzione di falsificazioni audiovisive convincenti richiedeva competenze, strumenti e risorse non facilmente accessibili. I modelli generativi hanno drasticamente ridotto questa barriera.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x