Telemarketing illegale

Luce e gas, il mistero delle chiamate dopo il cambio fornitore: chi conosce i dati?



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Dopo un cambio di fornitore luce o gas, molti utenti ricevono chiamate sospette da finti operatori già informati sulla nuova attivazione. Al centro dell’approfondimento ci sono Acquirente Unico, il Sistema Informativo Integrato, l’accesso ai dati energetici e i dubbi sulla tutela effettiva della privacy

Pubblicato il 8 giu 2026

Federico Lagni

Direttore Club Nazionale Cyberprotection

Maria Carmela Perla

Avvocato, Club Nazionale Cyberprotection

Andrea Rossi

Dirigente superiore della Polizia di Stato i.q. – Data Protection Officer

Laura Valentini

Avvocato Digitale Maestro della Protezione dei Dati & Data Protection Designer®



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Facciamo un cambio fornitore luce o gas. Il giorno dopo, o comunque entro poco tempo, ci chiama lo stesso fornitore e ci dice che il contratto appena fatto non può essere attivato, per una motivazione poco probabile, e ci forza nell’attivare una nuova offerta. Ovviamente, la persona che ci ha telefonato non appartiene realmente al fornitore con cui abbiamo sottoscritto la nuova fornitura pochi giorni prima. Semplicemente, è una persona che sta provando ad ingannarci. Allora, dobbiamo chiederci: chi porta “fuori” le informazioni riservate? Chi esfiltra i dati personali? E ancora, soprattutto: il finto operatore che ci chiama come fa a sapere che il giorno prima abbiamo fatto un cambio di fornitore? Oltretutto, come fa a sapere anche il nome di quello nuovo?

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