Facciamo un cambio fornitore luce o gas. Il giorno dopo, o comunque entro poco tempo, ci chiama lo stesso fornitore e ci dice che il contratto appena fatto non può essere attivato, per una motivazione poco probabile, e ci forza nell’attivare una nuova offerta. Ovviamente, la persona che ci ha telefonato non appartiene realmente al fornitore con cui abbiamo sottoscritto la nuova fornitura pochi giorni prima. Semplicemente, è una persona che sta provando ad ingannarci. Allora, dobbiamo chiederci: chi porta “fuori” le informazioni riservate? Chi esfiltra i dati personali? E ancora, soprattutto: il finto operatore che ci chiama come fa a sapere che il giorno prima abbiamo fatto un cambio di fornitore? Oltretutto, come fa a sapere anche il nome di quello nuovo?
Telemarketing illegale
Luce e gas, il mistero delle chiamate dopo il cambio fornitore: chi conosce i dati?
Dopo un cambio di fornitore luce o gas, molti utenti ricevono chiamate sospette da finti operatori già informati sulla nuova attivazione. Al centro dell’approfondimento ci sono Acquirente Unico, il Sistema Informativo Integrato, l’accesso ai dati energetici e i dubbi sulla tutela effettiva della privacy
Avvocato
Direttore Club Nazionale Cyberprotection
Avvocato, Club Nazionale Cyberprotection
Dirigente superiore della Polizia di Stato i.q. – Data Protection Officer
Avvocato Digitale Maestro della Protezione dei Dati & Data Protection Designer®

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026










