Per gran parte della loro storia, le infrastrutture di comunicazione elettronica sono state concepite e regolate come reti di trasporto bidirezionali: sistemi destinati a mettere in connessione due o più punti terminali, secondo il paradigma tipico della telefonia e, in seguito, della prima Internet “a commutazione di pacchetto”. La funzione primaria era conversazionale o, al più, transazionale: instradare un segnale da un punto A a un punto B, con il traffico generato in modo relativamente simmetrico e prevedibile dagli utenti finali.
infrastrutture digitali
La rete non basta più: il nuovo equilibrio tra telco, data center e CDN
Reti, data center e CDN formano ormai un’unica infrastruttura digitale. AGCom e Digital Networks Act provano a ridisegnarne il perimetro regolamentare, mentre qualità, resilienza e responsabilità dipendono sempre più dal coordinamento tra tutti gli attori
Francesco Nonno, Direttore Regolamentazione di Open Fiber

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