Nel giro di poco più di un decennio, l’impresa manifatturiera europea ha assistito al susseguirsi di tre “rivoluzioni industriali”. Prima Industria 4.0, con la promessa della fabbrica interconnessa e dei dati come nuova materia prima. Poi Industria 5.0, che ha spostato l’accento sulla centralità dell’uomo e sulla sostenibilità. Ora, ancora confinata alle riviste accademiche ma già presente nei convegni, l’Industria 6.0, con la sua visione di sistemi iperconnessi, intelligenza pervasiva e produzione autonoma.
approfondimento
Industria, tre rivoluzioni in dieci anni: cos’è cambiato davvero
Le fabbriche cambiano più lentamente delle etichette che promettono di rivoluzionarle. La sequenza Industria 4.0, 5.0 e 6.0 intreccia innovazioni concrete, priorità politiche e cicli di finanziamento. Per le imprese, distinguere questi piani significa valutare gli investimenti sulla maturità delle tecnologie e sui benefici effettivi
CEO & Founder CREMETE SRL / CEO & Founder TALENCE SRL

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