Il POS wamo è in offerta con una promozione a zero commissioni sulle transazioni idonee, attiva fino al 31 dicembre 2026.
Wamo abbina al terminale un conto aziendale con gestione di 22 valute, strumenti di fatturazione e funzioni per la contabilità.
L’offerta di wamo prevede soglie diverse per aziende e lavoratori autonomi, con accredito dei pagamenti indicato per il giorno successivo e gestione digitale del servizio.
Indice degli argomenti
POS wamo per aziende e lavoratori autonomi
La promozione wamo distingue due categorie di clienti e applica soglie differenti al volume transato.
- Per le aziende, il plafond mensile senza commissioni dipende dal piano: 5.000 euro con Start, 15.000 euro con Grow e 20.000 euro con Scale.
- Per i lavoratori autonomi, invece, la soglia arriva a 7.000 euro mensili con Smart e a 10.000 euro con Pro.
L’accesso alla campagna richiede un abbonamento da 49 euro mensili per le aziende e da 8 euro mensili per gli autonomi.
Il beneficio riguarda esclusivamente le carte consumer locali emesse nell’Unione Europea. Restano fuori carte Business, Corporate, American Express e altre tipologie.
Come funziona il terminale
L’attivazione parte dall’apertura del conto business. Il terminale si ordina direttamente dall’area riservata e consente di accettare i principali metodi di pagamento in Italia.
La configurazione avviene interamente online, senza moduli cartacei. Le transazioni possono essere associate automaticamente a sottoconti, categorie e punti vendita. I dati confluiscono poi nella dashboard, dove le vendite risultano consultabili in tempo reale.
Sono disponibili due dispositivi.
- Il POS Pro integra applicazioni, stampante e processore Quad-core con Android 10.
- Il POS Lite punta invece sulla portabilità e sulla durata della batteria.
Come funzionano il conto multivaluta e la gestione contabile
Il conto business collegato al POS wamo consente di operare con 22 valute. La piattaforma permette inoltre di creare sottoconti, impostare limiti di spesa sulle carte e ricevere notifiche sulle transazioni.
Sul fronte contabile, i dati possono essere esportati verso software di gestione contabile. L’offerta include anche l’integrazione con Xero. La sincronizzazione delle vendite riduce quindi il lavoro manuale necessario per classificare e controllare gli incassi.
Quali sono i costi del POS wamo
La tabella riassume le principali condizioni economiche indicate per i diversi piani. Le soglie riportate riguardano il volume POS locale senza commissioni previsto dalla campagna.
| Piano | Tipologia | Canone mensile | POS senza commissioni |
|---|---|---|---|
| Start | Aziende | 20 € | 1.000 €/mese |
| Grow | Aziende | 59 € | 10.000 €/mese |
| Scale | Aziende | 109 € | 15.000 €/mese |
| Smart | Autonomi | 10 € | 5.000 €/mese |
| Pro | Autonomi | 29 € | 7.000 €/mese |
Per le aziende la campagna indica inoltre un limite massimo complessivo di 720.000 euro di volume POS UE senza commissioni per esercente. Per gli autonomi il limite arriva a 360.000 euro. La promozione resta soggetta ai termini della campagna e può essere modificata o interrotta.
Le altre commissioni dipendono dalla carta utilizzata: 0,85% per carte personali Visa e Mastercard intra-SEE, 2,15% per carte commerciali, 2,65% per American Express e 2,65% per altre carte. Per i piani freemium e Start, la commissione indicata sulle carte personali intra-SEE sale allo 0,90%.
Il vantaggio economico del POS dipende quindi dal piano, dal volume degli incassi e dalla tipologia di carta utilizzata dai clienti. La soglia a zero commissioni non coincide con l’assenza generalizzata di costi su ogni transazione.































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