la sentenza

Sequestro di materiale informatico senza motivazione: i paletti della Cassazione

Secondo una recente sentenza della Cassazione, in assenza di qualsiasi correlazione specifica con le indagini e di una adeguata motivazione, non è possibile acquisire in modo indiscriminato un archivio informatico solo perché facilmente accessibile e clonabile con sistemi di acquisizione di copia forense

Pubblicato il 24 Lug 2019

Stefano Aterno

Professore a contratto presso l'università di Foggia, avvocato

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
sentenza-ex-specializzandi-700×407

Una recentissima sentenza della Suprema Corte del 2 luglio scorso, (Cass. 2 luglio 2019, n. 31593) finalmente ritorna su un principio che già timidamente era emerso in altre sentenze di legittimità sempre in tema di sequestri informatici.

Questa pronuncia ha stabilito che ove si adotti e si esegua un provvedimento di sequestro di materiale informatico da un personal computer (con sequestro materiale e successiva acquisizione forense del contenuto) attraverso una indiscriminata apprensione quindi di tutte le informazioni ivi contenute in difetto di specifiche ragioni, vi è una lesione dei criteri di adeguatezza e proporzionalità tipici delle norme sui provvedimenti cautelari reali e delle norme sulle perquisizioni informatiche.

Il pubblico ministero aveva disposto, per quanto riguarda personal computer e server, laddove possibile, l’estrapolazione dei dati di interesse ed eventualmente la clonazione dei dispositivi con restituzione dei medesimi alla parte al termine delle operazioni.

Il Tribunale del riesame, di fronte alle doglianze della difesa per l’acquisizione di tutto il contenuto senza effettiva necessità, aveva motivato che il tema della mancata effettuazione, da parte della polizia giudiziaria, di una preventiva perquisizione informatica è un problema che attiene alla fase esecutiva del sequestro censurabile in altra sede e non nella fase del riesame cautelare. Con ciò motivando però, aggiunge la Suprema Corte del 2 luglio scorso, in modo non corrispondente rispetto ai criteri ermeneutici fissati in questa materia dalla giurisprudenza di legittimità e forse anche confondendosi un po’ tra dati informatici da acquisire e dati informatici “clonati”.

Ai sensi degli articoli introdotti con la legge n. 48 del 2008, aggiunge la pronuncia, il computer deve essere sottoposto ad una perquisizione mirata dopo la quale potrà sequestrarsi quanto di rilievo del suo contenuto. Vale però la pena di precisare e sottolineare che questo assunto non può mettere in pericolo l’integrità della digital evidence e pertanto, la stessa pronuncia non ha escluso che, se necessario, è ben possibile il trasferimento fisico dell’apparecchio nei locali idonei per poi procedere più comodamente ad una perquisizione informatica in con modalità più appropriate, anche magari per la necessaria disponibilità di personale tecnico. La sentenza si inoltra con la necessaria accuratezza a considerare un caso diverso e molto frequente del sequestro esteso all’intero sistema informatico che può però essere considerato legittimo in presenza di giustificate condizioni e se è proporzionato rispetto alle esigenze probatorie o ad altri motivi investigativi che impongono l’acquisizione dell’intero sistema. Naturalmente tale motivazione è ben possibile e sufficiente anche senza rivelare il segreto istruttorio o i particolari delle indagini in quanto può, rispetto alle contestazioni mosse, spiegare il sequestro di materiale apparentemente non rilevante (si pensi per esempio alle foto di famiglia o cose private non attinenti alla contestazione dei fatti).

I giudici della Suprema Corte fanno anche un preciso riferimento alle enormi potenzialità di archiviazione di grandi masse di dati in piccoli oggetti oggi alla portata di tutti.

Il punto fondamentale di questa ennesima pronuncia è proprio quello di aver stabilito che comunque, in assenza di qualsiasi correlazione specifica con le indagini e di una adeguata motivazione, non è possibile acquisire in modo indiscriminato un supporto informatico contenente una massa di documenti (la sentenza lo chiama “archivio informatico” ma anche solo un piccolo supporto oggi contiene milioni di dati anche personali e particolari) solo perché facilmente accessibile e clonabile con sistemi di acquisizione di copia forense (bit stream image).

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x