post-PNRR

RTD senza competenze STEM: il tallone d’Achille della PA digitale



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Senza una massa critica di competenze STEM interne, la transizione digitale della PA rischia di restare dipendente da consulenze e progetti a termine. Il ruolo dell’RTD diventa decisivo nel post-PNRR: servono competenze reali, UTD strutturati anche in forma associata e politiche basate sui dati MUR

Pubblicato il 17 feb 2026

Riccardo Crinò

Esperto transizione Digitale PAL

Andrea Tironi

Project Manager – Digital Transformation



trasformazione digitale dei comuni AI in Comune


La figura del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) – prevista dall’articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – può essere considerata il perno strategico per modernizzare la Pubblica Amministrazione italiana. Tuttavia, la carenza di competenze STEM all’interno degli enti pubblici rischia di trasformare questo ruolo in un adempimento formale anziché in un vero motore di innovazione.

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