Gli algoritmi che prendono decisioni su di noi non sono strumenti neutrali che invochiamo a piacimento: sono infrastrutture, sistemi invisibili che operano prima ancora che ce ne rendiamo conto. E come ogni infrastruttura, incorporano le scelte e i pregiudizi di chi le ha costruite.
L'APPROFONDIMENTO
Algoritmi, pregiudizi e potere: chi paga il prezzo degli errori
Gli algoritmi usati per assumere, concedere credito, valutare rischi clinici o supportare decisioni giudiziarie non sono neutrali. Dai casi Amazon, COMPAS e sanità statunitense emerge come dati storici distorti, feedback loop e fiducia automatica possano trasformare l’intelligenza artificiale in infrastruttura della discriminazione
Università Cattolica del Sacro Cuore

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