Oggi è difficile trovare un manager che non abbia utilizzato almeno una volta strumenti come ChatGPT, Claude, Gemini o Copilot. Per molti l’AI coincide ormai con la capacità di scrivere un testo, sintetizzare un documento, creare una presentazione o sviluppare codice in pochi secondi.
Questa è però solo una delle espressioni dell’Intelligenza Artificiale: quella generativa. Il suo impatto è indiscutibile. Sta modificando il modo in cui lavoriamo e sta aumentando sensibilmente la produttività individuale in moltissime attività. Ma la capacità di lavorare più velocemente non coincide necessariamente con la capacità di prendere decisioni migliori. Ed è proprio qui che si gioca oggi la vera partita competitiva.
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Dalla produttività alle decisioni: il valore dell’intelligenza artificiale predittiva
Se la Generative AI aumenta la produttività delle persone, l’Intelligenza Artificiale Predittiva aumenta la qualità delle decisioni con cui un’impresa viene gestita.
I numeri aiutano a comprendere la portata di questo cambiamento. Secondo McKinsey, l’88% delle aziende utilizza oggi l’Intelligenza Artificiale in almeno una funzione aziendale. Tuttavia, solo il 6% riesce a ottenere un impatto superiore al 5% dell’EBIT. L’adozione della tecnologia è ormai diffusa, mentre la creazione di valore rimane ancora un fenomeno riservato a poche organizzazioni.
La differenza non risiede nella quantità di AI utilizzata, ma nell’obiettivo con cui viene applicata.
Come l’intelligenza artificiale predittiva crea valore per le aziende
Molte aziende stanno impiegando l’AI per automatizzare attività esistenti o aumentare la produttività individuale. Le organizzazioni che stanno ottenendo i migliori risultati economici hanno invece scelto un approccio diverso: utilizzare l’Intelligenza Artificiale per migliorare la qualità delle decisioni che determinano ricavi, costi e marginalità.
È proprio da questa evoluzione che nasce il crescente interesse verso l’Intelligenza Artificiale Predittiva.
Dati storici e applicazioni nelle funzioni aziendali
L’Intelligenza Artificiale Predittiva utilizza dati storici, sia interni sia esterni all’azienda, per stimare con elevata probabilità gli eventi futuri e supportare le decisioni di business. Non produce contenuti, ma conoscenza. Il suo obiettivo è ridurre l’incertezza che accompagna ogni decisione manageriale.
Le applicazioni sono ormai numerose e interessano praticamente ogni funzione aziendale. È possibile prevedere la domanda di un prodotto, stimare l’evoluzione dei prezzi delle materie prime, identificare i clienti con maggiore probabilità di abbandono, calcolare il ritorno atteso di una campagna marketing, individuare il prezzo ottimale di vendita oppure anticipare il rischio di una frode.
In altre parole, mentre l’AI generativa aiuta le persone a svolgere meglio il proprio lavoro, l’AI predittiva aiuta il management a decidere meglio.
Le decisioni di business che migliorano ricavi e marginalità
Questa distinzione è tutt’altro che teorica. Ogni euro di ricavo, ogni euro di costo e, in definitiva, ogni punto di margine sono il risultato di decisioni prese in precedenza: quanto produrre, quanto acquistare, come fissare un prezzo, dove investire il budget marketing, quali clienti contattare, come pianificare la supply chain o quando effettuare un investimento.
Migliorare sistematicamente queste decisioni significa migliorare direttamente le performance economiche dell’impresa.
Dove si concentrano gli investimenti con i maggiori ritorni
Le aziende che stanno ottenendo i maggiori ritorni dall’AI sembrano condividere alcune caratteristiche comuni. Innanzitutto concentrano gli investimenti sulle decisioni che incidono direttamente sul business, come forecasting, pricing, marketing, customer management e supply chain. Inoltre applicano l’Intelligenza Artificiale alle funzioni core dell’organizzazione, evitando di disperdere gli sforzi in una molteplicità di piccoli progetti con impatto limitato.
Soprattutto, non utilizzano l’AI per rendere semplicemente più efficienti i processi esistenti, ma ripensano quei processi alla luce delle nuove informazioni che i modelli predittivi sono in grado di fornire.
Dai modelli complessi agli agenti autonomi per l’AI predittiva
Per molti anni questo approccio è rimasto appannaggio quasi esclusivo delle grandi organizzazioni. Non tanto per limiti della tecnologia, quanto per la complessità del processo. Sviluppare un modello predittivo significava raccogliere e integrare dati provenienti da sistemi differenti, prepararli, arricchirli con informazioni esterne, progettare le variabili più rilevanti, addestrare e confrontare numerosi algoritmi, validarne le prestazioni, integrarli nei sistemi aziendali e monitorarne continuamente l’efficacia.
Un’attività che richiedeva mesi di lavoro e team multidisciplinari composti da data engineer, data scientist, specialisti IT ed esperti di business.
L’evoluzione più recente dell’Intelligenza Artificiale riguarda proprio questo aspetto.
Come gli agenti automatizzano lo sviluppo dei modelli
L’introduzione degli agenti autonomi sta automatizzando gran parte delle attività che fino a ieri richiedevano competenze altamente specialistiche. Oggi un agente è in grado di comprendere il problema di business, acquisire e preparare i dati, arricchirli con fonti informative esterne, sviluppare e confrontare automaticamente decine di modelli predittivi, selezionare quello più accurato, metterlo in produzione e monitorarne le prestazioni nel tempo.
Il risultato è un cambiamento profondo. Ciò che richiedeva mesi di lavoro può oggi essere completato in poche ore, abbattendo tempi, costi e complessità. Per la prima volta l’Intelligenza Artificiale Predittiva diventa accessibile anche ad aziende che non dispongono di grandi dipartimenti di Data Science, consentendo loro di competere facendo leva sulla qualità delle decisioni piuttosto che sulla dimensione delle proprie strutture.
AI predittiva e competitività: il vantaggio delle decisioni migliori
Per anni la competitività delle imprese è dipesa dalla capacità di digitalizzare i processi. Nei prossimi anni dipenderà sempre di più dalla capacità di prendere decisioni migliori. È in questa transizione che l’Intelligenza Artificiale Predittiva rappresenta uno dei cambiamenti più significativi che le aziende si troveranno ad affrontare.









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