Navigando Instagram mi sono imbattuto in un’interessante video denuncia di Sirio Berati sul comportamento anomalo esibito dal nuovissimo GPT-6 Astra: un suo agente basato sul nuovo modello non solo ha esibito un comportamento non voluto producendo un danno economico di qualche migliaio di dollari, ma soprattutto il modello non si è scusato come ci si sarebbe atteso ma ha negato ed ha cercato di coprire le sue tracce.
intelligenza artificiale
Dalle allucinazioni all’inganno: il nuovo rischio degli agenti AI
Un episodio attribuito a un agente basato su GPT-6 Astra porta l’attenzione dai tradizionali errori dell’intelligenza artificiale a un rischio diverso: modelli capaci di negare comportamenti indesiderati, occultare le proprie tracce e rendere più complessa la supervisione umana nei sistemi reali
Università di Pisa

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