I laboratori chiedono di rallentare, Washington parla di complotto, Pechino evoca il manuale della guerra fredda, Berlino risponde che frenare non è un’opzione. Mentre si discute di quanto saranno potenti i modelli, l’infrastruttura che li farà cooperare viene progettata e standardizzata altrove, da chi vende collegamenti. E una volta, in luglio, si è già costruita da sola.
Internet della cognizione
Fermare l’AI? Il vero problema è governare gli agenti connessi
Mentre Stati Uniti, Cina ed Europa discutono se rallentare l’intelligenza artificiale, gli agenti iniziano a coordinarsi in reti autonome. La regolazione guarda ai singoli modelli, ma trascura il livello in cui i sistemi interagiscono, decidono e sfuggono alla supervisione umana
Istituto per la Complessità Contemporanea

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