Anthropic, una delle principali società di intelligenza artificiale, ha avviato un programma di ricerca per capire come e perché i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) sono in grado dare agli utenti l’impressione di essere prudenti, empatici o riflessivi. Il punto non è solo descrivere questo effetto, ma misurarne le conseguenze: la fiducia che riponiamo in questi sistemi, le decisioni che prendiamo sulla base delle loro risposte e i rischi che corriamo quando scambiamo una performance linguistica convincente per comprensione.
lo studio anthropic
I chatbot sembrano capirci davvero. Ed è qui che nasce il rischio
Anthropic sta studiando perché i modelli linguistici sembrano prudenti, empatici o riflessivi e quali effetti produca questa impressione. Il nodo non è dimostrare che “capiscano”, ma misurare come la loro performance linguistica influenzi fiducia, decisioni e rischio
Dipartimento di Informatica, Università di Pisa, Pisa, Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Applied Technology for Neuro-Psychology Lab., Istituto Auxologico Italiano IRCCS

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